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29 ottobre 2012

World Series: Giants ancora campioni!

Per la seconda volta in 3 anni "The Giants have won it all!" per dirla con le parole di Joe Buck, telecronista FOX. Dal 2010 al 2012, tante facce sono cambiate, ma il risultato è sempre lo stesso. Quando arrivano alle World Series, i Giants diventano una macchina da guerra.
Non c'è stato scampo nemmeno per i Tigers. La squadra con il lineup più profondo, con la rotazione dei partenti migliore, più forte sulla carta, non è praticamente mai entrata nella competizione.
In gara 1 è stato Sandoval a ferire Verlander e le sue tigri un fuoricampo dopo l'altro. In gara 2 una prestazione "monster" dello staff dei lanciatori californiani ha ridotto l'attacco di Detroit ad appena 2 valide. In gara 3 è stata la difesa dei Giants ad impedire ai Tigers di segnare.

25 ottobre 2012

World Series: Panda-show, ai Giants gara 1

Era il grande assente nella World Series 2010. Con i suoi chili di troppo, un rendimento al di sotto delle aspettative ed un contratto sempre più a rischio.
E' stato il grande protagonista di Gara 1 della World Series 2012, con i suoi 3 fuoricampo, le sue 4 valide con altrettanti RBI, più che sufficienti per abbattere in poche riprese Justin Verlander e consegnare su un piatto d'argento a Barry Zito la sua prima vittoria in una gara di World Series.
Il Panda ha colpito duro, 3 home-run nelle prime 3 apparizioni al piatto. Babe Ruth, Reggie Jackson e Albert Pujols hanno adesso un nuovo compagno nel loro record di fuoricampo in una singola partita di World Series. 
L'onda lunga dell'entusiasmo creata dalla vittoria in gara 7 contro i Cardinals ha trascinato i Giants alla vittoria in una gara praticamente senza storia. In vantaggio fin dal primo inning, San Francisco ha concesso le briciole ai Tigers. Barry Zito prima, Tim Lincecum poi (un vero e proprio asso nella manica nel nuovo ruolo di rilievo) hanno silenziato Cabrera e compagni, e solo sul 6-0 la squadra di Leyland ha trovato la via di casa base per il primo punto della notte.
Notte fonda per Justin Verlander, a cui evidentemente il troppo riposo dopo il cappotto nella ALCS non ha portato giovamento. E che soffre dannatamente la mazza di Sandoval. Il 12 luglio scorso, nell'All-Star Game di Kansas City, un triplo a basi piene di Pablo Sandoval aveva di fatto consegnato il vantaggio del fattore campo alla National League, e portato Verlander alla sconfitta in quella esibizione. Ieri la storia si è ripetuta, ma questa volta la posta in palio è molto più alta. San Francisco coltiva sogni di gloria per gara 2, una nuova affermazione metterebbe subito con le spalle al muro i Tigers, che devono recuperare in fretta il ritmo playoff evidentemente smarrito.

Ecco i 3 fuoricampo di Pablo Sandoval. Chapeau, Panda!


24 ottobre 2012

World Series: io dico Tigers (in 6)


Mancano meno di 8 ore al primo lancio della World Series numero 108 della storia. L'AT&T Park di San Francisco tra poche ore inizierà a popolarsi di tifosi, pronti ad urlare per tutta la notte per trascinare al successo i propri beniamini. In campo, per la prima volta contro in una World Series, ci saranno San Francisco Giants e Detroit Tigers, due squadre che negli ultimi 5 anni si sono incrociate soltanto 6 volte. Per i Giants sarà la diciannovesima partecipazione al Fall Classic, la seconda in 3 anni dopo il trionfo del 2010. Undicesima apparizione invece per i Tigers, che ritornano alle World Series per la prima volta dal 2006 (sconfitti 4-1 dai Cardinals) e cercano un titolo che manca dal 1984.

14 ottobre 2012

ALCS: oltre il danno, la beffa

Gara 1 della ALCS è in archivio. I Tigers hanno vinto, meritatamente, dopo 12 inning per 6-4. Hanno vinto nonostante il crollo nel nono inning del closer Valverde, il secondo per "papa grande" in questi playoff. Brutto segnale per Detroit. Hanno vinto soprattutto perchè gli Yankees in questa postseason non stanno giocando da Yankees.

La squadra di Girardi ha giocato in maniera pessima soprattutto in attacco ieri. Nei primi due inning, Doug Fister, partente dei Tigers, ha concesso di tutto ai battitori di New York. Tre basi ball nel primo, tre battute valide nel secondo. In entrambi i casi, gli Yankees non sono riusciti con le basi piene a segnare punti sul tabellone. Anche se in questo caso il merito è soprattutto dell'interbase Peralta, che ha fermato con due grandi giocate altrettante possibili valide. Anche nel sesto inning New York ha riempito le basi. Addirittura si è trovata con corridori in seconda e terza e 0 out. Sotto 2-0 nel punteggio, era l'occasione giusta per far male. Invece di cercare la valida o l'out produttivo, spingendo a casa i punti, i battitori di casa hanno cercato il fuoricampo risolutivo, quello che poteva riaprire e chiudere allo stesso tempo la partita. Risultato: 3 strikeout e di nuovo 0 punti.

10 ottobre 2012

Division Series: feste rinviate

Primi match point annullati nelle Division Series 2012. Uno nelle ALDS e uno nelle NLDS, con Detroit e Cincinnati costrette ad allungare la serie da due prestazioni eccezionali di Oakland e San Francisco.

Dopo aver perso entrambe le partite del Comerica Park, gli Oakland A's ritrovano lo smalto tra le mura amiche del Coliseum e guidati da un sensazionale Anderson sul monte (2 valide concesse in 6 inning) riaprono la serie con la vittoria per 2-0. I Tigers mettono insieme appena 4 valide in tutto l'incontro ma non possono recriminare, vista la superiorità e il controllo mostrato dagli A's. Qui il riassunto video dell'incontro, con le due perle difensive firmate Crisp e Cespedes in evidenza.

Spumante che torna in frigo anche per i Cincinnati Reds, che sprecano il primo match point casalingo dopo il doppio successo in casa dei San Francisco Giants. Una scofitta che brucia per Cincinnati, che concede soltanto 3 valide ai Giants in 10 inning, ma commette due errori decisivi nella parte alta del decimo (una palla persa dal ricevitore ed un errore di Rolen) che permettono a Buster Posey di segnare il punto del definitivo 2-1. Nessun dramma ancora in casa Reds, con 2 match point da giocarsi ancora nello stadio di casa. Anche per questa partita vi consiglio il riassunto video.

Visto che nessuna delle due serie si è chiusa ieri, questa sera si giocheranno ben 4 partite: si inizia alle 19 ora italiana con gara 3 di Nationals-Cardinals, seguita alle 22 da gara 4 di Reds-Giants. In nottata, spazio alle ALDS: aprono alle 1.30 gli Yankees nella prima sfida casalinga agli Orioles, mentre alle 3.30 è il turno di gara 4 tra A's e Tigers.


12 marzo 2012

MLB -16: Detroit Tigers

Un principe per andare a caccia della corona. I Detroit Tigers confermano in blocco la formazione che ha dominato la scorsa stagione nella AL Central, vincendo la division con 95 vittorie e 67 sconfitte, staccando gli Indians di 15 partite e raggiungendo poi le finali dell'American League contro i Rangers.
Squadra confermata e ulteriormente rinforzata grazie a 3 nuovi arrivi: primo fra tutti Prince Fielder, che ha deciso di lasciare da free agent i Milwaukee Brewers e di accasarsi a Detroit, dove prenderà il posto in prima base di Miguel Cabrera, spostatosi in terza base. Fielder e Cabrera potranno anche, all'occorrenza, occupare il posto di DH lasciato libero da Victor Martinez, che starà fuori per tutta la stagione a causa di un infortunio.
Gli altri due nuovi acquisti arrivano nientemeno che dai campioni del mondo di St. Louis. Nella Motown arrivano infatti il rilievo Octavio Dotel, che colleziona con i Tigers la tredicesima maglia diversa della sua carriera, e il ricevitore Gerald Laird.
Questa quindi l'ipotizzabile formazione titolare di Detroit: agli esterni il trio Young - Jackson - Boesch, mentre in diamante vedremo Cabrera in terza, Peralta interbase, Raburn in seconda, Fielder in prima e Avila dietro il piatto. Confermati anche i lanciatori, con Verlander a guidare una rotazione tra le migliori della American League con Fister, Scherzer e Porcello. Il bullpen si affiderà sempre ai lanci di Coke, Dotel, Benoit e Valverde.
Detroit rimane quindi la squadra più forte della AL Central, e i Tigers sembrano avere finalmente le carte in regola per tornare a conquistare il titolo.
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