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5 marzo 2012

MLB -23: Arizona Diamondbacks

Back-to-back for the d'backs? E' quello che sperano i tifosi di Phoenix, con gli occhi ancora estasiati dalla sorprendente stagione 2011, conclusa con l'esaltante vittoria nella NL West grazie al record di 94 vittorie e 68 sconfitte. Record da provare ad emulare per mantenere vive le speranze di raggiungere i play-off anche nel 2012.
Proprio per questo la dirigenza degli Arizona Diamondbacks ha deciso di puntare quasi interamente sulla squadra dello scorso anno. Dalla lista dei free-agent sono rientrati nel team Aaron Hill (seconda base), Lyle Overbay (prima base), John McDonald e Willie Bloomquist (interbase) e il lanciatore Joe Saunders.
In una ipotetica formazione titolare quindi, sette giocatori su otto (tralasciando la rotazione dei lanciatori) arriverebbero direttamente dai D'backs 2011. 
Soltanto Jason Kubel, .273 di media battuta con 58 RBI in 99 partite lo scorso anno a Minnesota, si è inserito nel roster come titolare all'esterno sinistro. Un buon giocatore, che spera in Arizona di riprendersi dopo una stagione falcidiata dagli infortuni.
I cambi maggiori sono arrivati sul monte: Arizona si è infatti notevolmente rinforzata grazie agli arrivi da Oakland di Craig Breslow (rilievo) e Trevor Cahill (partente), in cambio di Parker e Cook.
Nel mio personale pronostico, vedo i D'backs secondi nella NL West alle spalle dei Giants e davanti ai Rockies. Sempre che l'entusiasmo del 2011 si confermi anche nella nuova stagione.

4 marzo 2012

Spring Training: i risultati della notte

Dopo la vittoria 8-5 dei Mariners sugli Athletics che ha aperto ufficialmente lo Spring Training 2012, si è giocata stanotte la prima vera giornata di incontri di primavera, con 17 squadre impegnate in 9 incontri.
Nella Grapefruit League, in Florida, esordio positivo per i Tigers, che concedono una sola valida nella vittoria contro i Braves, e per gli Yankees, che superano in trasferta i Phillies. Vittoria netta per Toronto in casa contro i Pirates, mentre l'home run di Joyce non basta ad evitare la sconfitta ai Rays contro i Twins. Vincono anche gli Astros in casa contro i Nationals.
In Arizona, seconda giornata della Cactus League che vede il riscatto degli Athletics sui Seattle Mariners (Liddi non ha giocato). Mentre metà della squadra di Arizona supera i Giants. Due i pareggi: nella sfida Cincinnati-Cleveland e in Arizona Colorado.

Questi i risultati:
Grapefruit League
Atlanta-Detroit 0-2; Philadelphia-N.Y. Yankees 5-8; Toronto-Pittsburgh 7-1; Minnesota-Tampa Bay 7-3; Houston-Washington 3-1

Cactus League
San Francisco-Arizona (ss) 6-9; Cincinnati-Cleveland 6-6; Seattle-Oakland 2-9; Colorado-Arizona (ss) 1-1

MLB -24: Los Angeles Dodgers

L'altra faccia di Los Angeles. Da una parte i soldi degli Angels, dall'altra le casse vuote e una situazione societaria difficile in casa Dodgers. I Dodgers si presentano ai nastri di partenza con una squadra che rispetto a quella dello scorso anno è stata ritoccata in pochissime posizioni, visto anche che ad aprile ci sarà la sentenza definitiva sulla cessione della squadra, vero punto di partenza per i tifosi di Los Angeles verso quelle sospirate posizioni di elite che competono alla franchigia californiana.
Anche per questo, per la necessità di snellire il monte ingaggi, solo MacDougal e Rivera sono tornati in squadra dopo un periodo da free-agent, mentre altri nomi importanti come Barajas e Broxton hanno lasciato la California. Tra le poche facce nuove, degni di nota gli arrivi del seconda base Mark Ellis (ex Colorado Rockies) e del catcher Matt Treanor (nel 2011 ai Texas Rangers).
Poche novità anche sul monte. Detto che non si poteva non riconfermare Kershaw (Cy Young 2011) e ridare una possibilità di riscatto a Billingsley e a Ted Lilly, a completare il roster dei lanciatori sono arrivati Chris Capuano (34 anni, nel 2011 con i New York Mets) e Aaron Harang (34enne ex San Diego), che dovrà lottare per un posto con Nathan Eovaldi, rimasto nelle grazie di Mattingly.
I Dodgers quindi si apprestano a cominciare la stagione con la seguente formazione:
Partenti: Kershaw, Billingsley, Lilly, Capuano, Eovaldi (Harang); in prima base ancora James Loney, in seconda base ci sarà Ellis, in terza Uribe. L'interbase sarà Dee Gordon. Gli esterni, come nella scorsa stagione, Rivera-Kemp-Ethier.


*Articolo scritto da The Griphoner

3 marzo 2012

MLB -25: San Francisco Giants

Cambi importanti per tornare a vincere le World Series. Reduci da una stagione difficile, sia dal punto di vista che da quello del gioco, i San Francisco Giants cercano di rilanciarsi nel 2012 per tornare ai play-off in una division, la NL West, sempre molto equilibrata e che ha visto 3 vincitori diversi negli ultimi 3 anni, senza mai assegnare la Wild Card.
Vincere in questa division è quindi molto difficile, ma anche fondamentale per raggiungere la postseason, e i Giants hanno deciso di affidarsi ad un nuovo trio di esterni per giocarsi al meglio le loro possibilità nel 2012. Dal trio Burrel - Torres - Beltran si è passati a Melky Cabrera (Royals) - Angel Pagan (Mets) - Nate Schierholtz (già ai Giants lo scorso anno).
Pochi cambi invece nel diamante interno, che ha visto l'addio di Mark DeRosa (terza base) e l'arrivo dai Cardinals come free agent di Ryan Theriot. San Francisco dovrebbe quindi schierarsi con Huff in prima, Sanchez in seconda, Brandon Crawford interbase e Pablo "Panda" Sandoval in terza. Nessun cambio anche nella rotazione dei lanciatori partenti, che si affida sempre all'esplosività di Lincecum e alla solidità di Cain e Bumgarner. Vogelsong, unico lanciatore reduce da una buona stagione, si è conquistato una nuova opportunità per il 2012, mentre Zito si dovrà riscattare dopo un brutto 2011.
L'acquisto più grande però, i Giants lo hanno fatto con il ritorno in squadra di Buster Posey. Il Rookie dell'anno del 2010 rientra infatti in squadra dopo quasi un anno di stop a causa di una frattura alla gamba subita in uno scontro a casa base. Per evitare nuovi problemi di questo tipo, i Giants pensavano di spostarlo all'esterno, ma i riscontri positivi del training camp hanno riportato Posey dietro al piatto. Si riparte da un record di 86 vinte e 76 perse nel 2011. Per centrare i play-off, serviranno ai Giants verosimilmente almeno 6 vittorie in più.

2 marzo 2012

Cactus League: Liddi titolare!

Inizia oggi lo Spring Training vero e proprio, con la prima sfida tra due squadre di Major League. Ad inaugurare la stagione della Cactus League sono le stesse squadre che tra meno di un mese apriranno la stagione regolare: Seattle Mariners e Oakland Athletics.
Tra i Mariners, scorrendo il lineup, troviamo Alex Liddi titolare in prima base e settimo in battuta. Va detto che in questa formazione di Seattle mancano molti di quelli che dovrebbero essere i veri titolari in campionato. Per cui si può intendere questa sfida come un primo test per quelli che si giocano un posto in squadra in questo Spring Training. Ragion di più per sostenere il nostro Alex e sperare che faccia vedere appieno le sue doti. Forza Alex!

La partita inizierà alle 21.05 ora italiana. Non è prevista diretta televisiva, ma sul sito mlb.com potrete comunque seguire tutte le azioni con il play-by-play.

MLB -26: Los Angeles Angels

Alla conquista di un paradiso chiamato play-off. Scottati da due anni di fallimenti, con le porte della postseason regolarmente chiuse dai Texas Rangers, i Los Angeles Angels hanno deciso in inverno di giocare tutte le loro carte per creare una squadra insuperabile, almeno nella AL West.
Non sono stati tanti i colpi di mercato degli Angels. La squadra era già molto forte, e anche abbastanza giovane. Ma sono stati colpi fragorosi, che hanno scosso il mondo del baseball durante i Winter Meetings di Dallas a Dicembre. Due nomi su tutti: Albert Pujols e C.J.Wilson.
Il prima base dominicano, dopo undici anni e due titoli mondiali a St. Louis, affronta per la prima volta l'avventura in American League. Non che questo sia un problema, visti i tre HR sparati contro i Texas Rangers in gara 3 dell'ultima World Series. Gli Angels si aspettano molto da lui, deve essere la locomotiva in grado di trascinare tutta la squadra ad un successo che manca ormai dal 2002. Anche per questo il contratto fatto firmare a Pujols è di quelli pesanti: 250 milioni di dollari in 10 anni. A Pujols il compito di dimostrare che sono soldi ben spesi.
C.J. Wilson non può invece puntare ai 25 milioni di dollari l'anno di Pujols, e si è dovuto "accontentare" di un contratto da 15 milioni per 5 anni (totale 77,5 milioni). Anche in questo caso una cifra pesante per un lanciatore che va a diventare il quarto tassello in una rotazione già fortissima, comprendente Jered Weaver, Dan Haren e Ervin Santana.
Il vero punto di domanda per gli Angels, considerando che poi la formazione di base è rimasta la stessa dell'anno scorso (eccezion fatta per il nuovo catcher Iannetta), è il futuro di Mark Trumbo. Il rookie esploso lo scorso anno ha improvvisamente perso il posto in prima base dopo l'arrivo di Pujols (con quello che lo pagano il minimo è che lo facciano giocare), e lo staff tecnico degli Angels sta lavorando sodo nel training camp per trasformare Trumbo in un terza base. Vedremo i risultati nelle prime partite di Spring Training.
Per ora contano i proclami invernali, e gli Angels hanno lanciato la sfida al primo posto dei Texas Rangers.

1 marzo 2012

MLB -27: Texas Rangers

Squadra che vince non si cambia. Squadra che perde 2 World Series di fila, neppure. Perchè in fin dei conti i Rangers sono campioni in carica dell'American League da due anni a questa parte, e non avrebbe avuto senso rivoluzionare una squadra mai così vincente come nel biennio 2010-2011.
Qualche faccia nuova c'è, perchè per mantenersi ai vertici della MLB bisogna sempre cercare di migliorarsi, ma se andiamo a vedere i nomi presenti nel roster del 2012, scopriamo che 8 posizioni su 9 in campo non sono cambiate: Mike Napoli ricevitore, Mitch Moreland prima base, Ian Kinsler seconda, Adrian Beltre terza, Elvis Andrus interbase, Hamilton, Gentry e Cruz sugli esterni. Tutti i (pochi) cambi nel roster dei Texas Rangers sono avvenuti sul monte di lancio. 
Dopo aver perso C.J. Wilson, finito ai rivali degli Angels, Texas si è assicurata l'oggetto del desiderio di molte squadre MLB in questo inverno, Yu Darvish. Il sensazionale pitcher giapponese, che già nei primi giorni di Spring Training ha stupito tutti con la sua incredibile varietà di lanci (7 diversi tipi di lancio), arriva ad Arlington con un contratto per 6 anni da 60 milioni di dollari, mentre i Rangers per poter offrire un contratto al giocatore hanno sborsato 51,7 milioni alla sua precedente squadra. Insomma un affare non da poco, che spiega anche perchè gli acquisti per i vice campioni del mondo si siano ridotti al minimo in questo inverno. 
Il secondo e ultimo arrivo degno di nota in casa Rangers porta il nome di Joe Nathan, closer dei Minnesota Twins chiamato a non far rimpiangere Neftali Feliz, che proverà in questa stagione a passare dal bullpen alla rotazione dei lanciatori partenti. 
I Texas Rangers sperano così di ottenere per il terzo anno di fila l'accesso alle World Series. E magari, di riuscire finalmente a vincerle!
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