Avete presente quei piloti di MotoGP che magari per una stagione non vincono mai, ma hanno un circuito sul quale fanno sempre grandi gare? O quei calciatori che puntualmente segnano quando giocano in trasferta in un determinato stadio?
Bene, può succedere anche nel baseball. E può succedere ad Alex Liddi, che a distanza di 3 anni dal World Baseball Classic del 2009 è tornato sull'astroturf del Rogers Center di Toronto.
Nel WBC del 2009 ci aveva regalato questa perla:
Ieri, a più di 3 anni di distanza, ha fatto questa giocata (il mio computer ha deciso che non posso caricare il video, per cui vi posto il link al sito della MLB): http://mlb.mlb.com/video/play.jsp?content_id=20957369&topic_id=&c_id=mlb&tcid=vpp_copy_20957369&v=3
Insomma, proprio come i piloti o i calciatori, quando gioca su quel sintetico, Alex tira fuori il coniglio dal cilindro. Il prossimo anno si rigioca il World Baseball Classic. Per favore, fateci giocare a Toronto!
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28 aprile 2012
Provaci ancora, Alex!
E fanno 5. Per la quinta partita consecutiva, Alex Liddi fa parte della formazione titolare dei Seattle Mariners. Dopo aver mostrato di cosa è capace nelle 3 partite in casa dei Detroit Tigers (non gli ultimi arrivati, ma una squadra che punta al titolo), il nostro rappresentante oltreoceano sta rendendo sempre più difficili le scelte al manager Eric Wedge.
Proprio così, perchè finalmente anche negli Stati Uniti si stanno accorgendo che c'è un italiano in Major League. Quello che l'anno scorso era "il ragazzo che era stato premiato con l'esordio in MLB, ma che prendeva troppi strikeout per rimanerci". Quello che ad Aprile era "quello entrato nel roster dei 25 perchè c'erano due giocatori in lista infortunati. Chissà se sarebbe rimasto una volta rientrati i due".
Adesso, dopo le 3 gare di Detroit, si parla di cedere qualcuno per far posto ad Alex. Eric Wedge dice di volerlo allenare anche come esterno, giusto per potergli dare più spazio nella formazione. Insomma, Alex Liddi si sta piano piano ritagliando un grande spazio nel passatempo americano. E lo ha fatto con il duro lavoro di tutti i giorni, senza mai arrendersi nei momenti difficili, e senza mai esaltarsi quando le cose andavano bene. Sempre a testa bassa e lavorare.
Ed è così che il quasi ventiquattrenne di Sanremo sta facendo girare le teste di molti, giornalisti e osservatori, negli stadi di MLB. Si dice così quando qualcosa di sorprendente, o qualcuno, accade d'improvviso. Turning heads è l'espressione che più si è letta per raccontare quello che Liddi ha compiuto. Prima ha risvegliato gli occhi degli osservatori di triplo-A, con la splendida stagione 2011, poi quelli degli scout presenti allo Spring Training, adesso quelli della vera MLB.
Anche i giornalisti, spesso scettici nei suoi confronti, si stanno ricredendo. Jon Morosi, columnist di Fox Sports, era a Detroit per seguire la serie tra Tigers e Mariners. Niente di nuovo dopo la prima partita, anche se il 3 su 5 nel box (con fuoricampo) aveva già fatto parlare. Nel corso della seconda partita, arriva la folgorazione, e dopo il secondo fuoricampo consecutivo, Morosi chiede su Twitter "come si traduce home-run in italiano?".
E' il punto di svolta. Da quel momento tutti sembrano accorgersi che Alex è lì, e che si merita di rimanerci. Wedge, che sa di avere tra le mani un giocatore caldo come nessuno in squadra, dice ai giornalisti di non poterlo più togliere dal lineup. I commentatori televisivi si lanciano in tentativi, spesso riusciti, di frasi in lingua italiana. Tutti i maggiori siti internet parlano di lui.
Emblematico il parallelo che Morosi fa proprio sulle colonne di foxsport.com (leggi l'articolo qui): "La settimana scorsa" scrive Morosi "Alex Liddi era un interno di riserva per i Mariners, e la risposta a una domanda da quiz, come primo giocatore nato e cresciuto in Italia a giocare in Major League. Adesso è molto di più".
Stanotte Alex giocherà la quinta partita consecutiva da titolare, la sesta nelle ultime sette giocate da Seattle. Probabilmente domani sarà in panchina, un giorno di riposo comunque prima o poi dovrà averlo, ma se continuerà ad avere questo rendimento, su quella panchina ci passerà poco tempo. Fosse anche per una questione di scaramanzia: l'ultima partita in cui Alex non ha giocato titolare, infatti, è quella di sabato 21 Aprile scorso. Quando Philip Humber ha lanciato contro i Mariners la ventunesima partita perfetta nella storia della MLB.
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10 aprile 2012
American League: prima valida per Liddi
Ai fini del risultato non conta nulla, i Mariners hanno perso (11-5) contro i Rangers in una partita che li vedeva avanti 5-2 dopo un inning e mezzo. I Rangers hanno poi dominato, con 4 fuoricampo, abbattendo il partente Noesi che è sceso dal monte dopo solo 3 riprese. Ma per noi la notizia del giorno è un'altra, ovvero l'esordio stagionale di Alex Liddi. Non come titolare, per quello c'è ancora da aspettare, ma come pinch-hitter nel nono inning al posto del prima base Smoak. E non poteva esserci esordio migliore per Alex, che ha aperto la sua stagione con un singolo a destra contro Scott Feldman. Buona notizia per Alex che, lo ricordiamo, è nel roster dei 25 ma deve mantenere un buon livello per rimanerci anche quando Franklin Gutierrez e Mike Carp rientreranno dalla lista infortunati.
Nelle altre sfide della notte, arrivano finalmente le prime vittorie per gli Yankees (6-2), trascinati da un grande Jeter (4/4) in casa dei Baltimore Orioles, e per i Red Sox (4-2), che riescono ad andare in vantaggio nel nono inning e finalmente non buttano via tutto come successo per due volte in 3 partite a Detroit. Segnali positivi dunque per i due manager Girardi e Valentine. Anche se con un pizzico di ritardo, la stagione è finalmente iniziata anche per le due grandi rivali.
Vincono anche gli Angels (5-1), che non devono nemmeno faticare per battere i Minnesota Twins, davvero troppo brutti (specialmente in battuta) per essere veri in questo inizio di stagione, e i Chicago White Sox, che superano (4-2, anche in questo caso senza troppa fatica) i Cleveland Indians. Seconda vittoria stagionale per gli Oakland A's, che sfruttano una grande giornata del partente Milone per battere 1-0 i Kansas City Royals.
09/04/2012
Texas Rangers - Seattle Mariners 11-5
W: Darvish (1-0) L: Noesi (0-1)
Minnesota Twins - Los Angeles Angels 1-5
W: Wilson (1-0) L: Blackburn (0-1)
Cleveland Indians - Chicago White Sox 2-4
W: Sale (1-0) L: Tomliin (0-1) SV: Santiago (2)
Baltimore Orioles - New York Yankees 2-6
W: Nova (1-0) L: Matusz (0-1)
Toronto Blue Jays - Boston Red Sox 2-4
W: Atchison (1-0) L: Santos (0-1) SV: Aceves (1)
Oakland A's - Kansas City Royals 1-0
W: Milone (1-0) L: Mendoza (0-1) SV: Balfour (2)
(in foto: il fuoricampo di Josh Hamilton (Texas) preso al volo da un tifoso. Fonte: daylife.com)
Nelle altre sfide della notte, arrivano finalmente le prime vittorie per gli Yankees (6-2), trascinati da un grande Jeter (4/4) in casa dei Baltimore Orioles, e per i Red Sox (4-2), che riescono ad andare in vantaggio nel nono inning e finalmente non buttano via tutto come successo per due volte in 3 partite a Detroit. Segnali positivi dunque per i due manager Girardi e Valentine. Anche se con un pizzico di ritardo, la stagione è finalmente iniziata anche per le due grandi rivali.
Vincono anche gli Angels (5-1), che non devono nemmeno faticare per battere i Minnesota Twins, davvero troppo brutti (specialmente in battuta) per essere veri in questo inizio di stagione, e i Chicago White Sox, che superano (4-2, anche in questo caso senza troppa fatica) i Cleveland Indians. Seconda vittoria stagionale per gli Oakland A's, che sfruttano una grande giornata del partente Milone per battere 1-0 i Kansas City Royals.
09/04/2012
Texas Rangers - Seattle Mariners 11-5
W: Darvish (1-0) L: Noesi (0-1)
Minnesota Twins - Los Angeles Angels 1-5
W: Wilson (1-0) L: Blackburn (0-1)
Cleveland Indians - Chicago White Sox 2-4
W: Sale (1-0) L: Tomliin (0-1) SV: Santiago (2)
Baltimore Orioles - New York Yankees 2-6
W: Nova (1-0) L: Matusz (0-1)
Toronto Blue Jays - Boston Red Sox 2-4
W: Atchison (1-0) L: Santos (0-1) SV: Aceves (1)
Oakland A's - Kansas City Royals 1-0
W: Milone (1-0) L: Mendoza (0-1) SV: Balfour (2)
(in foto: il fuoricampo di Josh Hamilton (Texas) preso al volo da un tifoso. Fonte: daylife.com)
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10 marzo 2012
Spring Training: Liddi show nella sconfitta di Seattle
Le partite e i risultati di Spring Training, si sa, lasciano il tempo che trovano. Poco importa quindi che Seattle dopo 10 giorni di gare sia prima nella Cactus League con 6 vinte e 2 perse. La stagione regolare è ancora lontana, e i tanti esperimenti fatti dai manager rendono queste partite poco più che amichevoli.
Ci sono giocatori, però, per cui queste partite possono valere un'intera stagione. Sto parlando di tutti quei giocatori che arrivano allo Spring Training con contratti di Minor League, oppure come invitati al di fuori del roster. Per tutti loro, le partite di primavera sono l'unica opportunità per dimostrare il proprio valore e conquistarsi un posto in MLB per la stagione alle porte.
Tra questi, le nostre attenzioni si soffermano ovviamente su Alex Liddi, 23enne di Sanremo e alfiere del baseball italiano oltreoceano. Dopo l'esordio in MLB a settembre scorso, il futuro di Alex è stato messo in discussione durante l'inverno da una serie di movimenti che hanno affollato la "sua" terza base di giocatori di talento. Lo Spring Training diventa per Alex quindi un palcoscenico importante per provare a rimanere nel roster dei 25.
E non si può dire che Alex non ci stia mettendo tutto il suo impegno. Nella sconfitta di oggi contro Arizona (8-5 il punteggio), Liddi ha chiuso con 3 valide su 4 turni alla battuta (2 singoli e un doppio), due punti segnati, un RBI e una base rubata. Di gran lunga il migliore tra i Mariners.
Il "Liddi Show" ha quindi migliorato ulteriormente le medie totali del sanremese: .455 di media battuta (5 su 11, 2 basi ball, 3 RBI, 6 punti segnati, 2 basi rubate e 1 strikeout. Ebbene sì, un solo k al momento subito da Liddi, certo un bel segnale considerando che i troppi strikeout erano il vero punto di domanda sul futuro di Alex.
Voi direte "sì, ma sono comunque numeri insignificanti, solo 11 turni di battuta". Vero, ma se pensiamo che in tutto lo Spring Training 2011 Alex aveva giocato 8 partite (quest'anno è già a 6) collezionando solo 13 turni alla battuta, subendo 4 k, si capisce come i segnali di miglioramento siano netti. E di come anche Eric Wedge, manager dei Mariners, stia considerando molto l'Italiano nelle gerarchie della squadra.
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2 marzo 2012
Cactus League: Liddi titolare!
Inizia oggi lo Spring Training vero e proprio, con la prima sfida tra due squadre di Major League. Ad inaugurare la stagione della Cactus League sono le stesse squadre che tra meno di un mese apriranno la stagione regolare: Seattle Mariners e Oakland Athletics.
Tra i Mariners, scorrendo il lineup, troviamo Alex Liddi titolare in prima base e settimo in battuta. Va detto che in questa formazione di Seattle mancano molti di quelli che dovrebbero essere i veri titolari in campionato. Per cui si può intendere questa sfida come un primo test per quelli che si giocano un posto in squadra in questo Spring Training. Ragion di più per sostenere il nostro Alex e sperare che faccia vedere appieno le sue doti. Forza Alex!
La partita inizierà alle 21.05 ora italiana. Non è prevista diretta televisiva, ma sul sito mlb.com potrete comunque seguire tutte le azioni con il play-by-play.
Tra i Mariners, scorrendo il lineup, troviamo Alex Liddi titolare in prima base e settimo in battuta. Va detto che in questa formazione di Seattle mancano molti di quelli che dovrebbero essere i veri titolari in campionato. Per cui si può intendere questa sfida come un primo test per quelli che si giocano un posto in squadra in questo Spring Training. Ragion di più per sostenere il nostro Alex e sperare che faccia vedere appieno le sue doti. Forza Alex!
La partita inizierà alle 21.05 ora italiana. Non è prevista diretta televisiva, ma sul sito mlb.com potrete comunque seguire tutte le azioni con il play-by-play.
28 febbraio 2012
MLB -29: Seattle Mariners
Manca un mese esatto all'inizio della Regular Season di MLB (il 28 Marzo con la sfida tra A's e Mariners in Giappone) e noi iniziamo quindi il nostro countdown con la presentazione dei Seattle Mariners.
La formazione di Seattle conferma di voler puntare sui giovani, in una division (la AL West) in cui i dollari di Rangers ed Angels sembrano chiudere la prospettiva di playoff almeno a breve termine.
Giusto quindi cercare di pescare tra i prospetti i migliori innesti per il futuro, sperando che questa pazienza ripaghi dirigenza e tifosi dei Mariners.
Questa filosofia di costruzione e attesa non ha impedito ai Mariners di mettere a segno in questa off-season alcuni importanti colpi di mercato, come l'acquisto del Catcher John Jaso dai Rays, o l'arrivo della coppia Noesi (lanciatore) - Montero (ricevitore) dagli Yankees. Importanti infine gli inserimenti in squadra del lanciatore giapponese Iwakuma e del seconda base free-agent Carlos Guillen (che ritorna a Seattle dopo l'esperienza del 1998-2003).
Ultimo, ma ovviamente primo per noi, Alex Liddi: le prospettive del terza base di San Remo, che sembrava praticamente certo di rimanere in squadra a novembre, sono purtroppo cambiate, e Alex avrà bisogno di un grande Spring Training per conquistarsi un posto nei 25 "eletti". Il motivo è semplice: a Seattle sembrano spuntare talenti solo in terza base, l'ultimo della lista è Vinnie Catricala, nuovo favorito del manager Eric Wedge, e il mega stipendio di Figgins costringe i Mariners ad offrire una nuova opportunità al giocatore reduce da un'annata pessima. Si è parlato anche di uno spostamento in prima base di Liddi, ma Justin Smoak e Mike Carp sembrano chiudere ogni possibile sbocco per l'Italiano.
Una speranza però si rinnova vedendo i lineup per l'amichevole interna che i Mariners giocheranno tra pochi minuti: Figgins infatti viene schierato interbase in quella che è la formazione titolare, mentre Alex compare in terza base (sesto in battuta) tra le riserve. Questa la foto (fonte: marinersblog.mlblogs.com):
11 febbraio 2012
Segnali di primavera...
Lo so, lo so. L'Italia è coperta di neve, il mercurio non passa lo 0 nei termometri in alcune zone da un paio di settimane, i pinguini stanno diventando la fauna locale della Romagna, e io sto qui a parlare di primavera...
Parlo di primavera perchè il baseball, quello vero, giocato sul campo, sta iniziando il risveglio dal lungo letargo invernale, e al termine di una offseason ricca di grandi colpi di mercato si torna a sudare sui campi della Florida e dell'Arizona per lo Spring Training 2012 (giustappunto, allenamenti di primavera!).
Il primo capitolo della stagione MLB si è aperto ieri, con l'arrivo a Peoria (Arizona) dei lanciatori e ricevitori dei Seattle Mariners, prima squadra ad aprire il training camp in questa stagione, con una settimana buona di anticipo su tutti gli altri. Settimana di anticipo voluta dal manager Eric Wedge per preparare al meglio la trasferta in Giappone che aprirà la stagione (28-29 marzo contro gli Oakland A's) e per valutare quali giocatori (dei 66 presenti al training camp) entreranno a far parte del roster dei 25 per la stagione 2012.
Nel freddo polare che ci circonda, iniziamo quindi a scaldare i nostri cuori di appassionati di baseball con queste prime avvisaglie di primavera, che arrivano oltretutto dalla squadra (permettetemi il patriottismo) del nostro Alex Liddi!
Parlo di primavera perchè il baseball, quello vero, giocato sul campo, sta iniziando il risveglio dal lungo letargo invernale, e al termine di una offseason ricca di grandi colpi di mercato si torna a sudare sui campi della Florida e dell'Arizona per lo Spring Training 2012 (giustappunto, allenamenti di primavera!).
Il primo capitolo della stagione MLB si è aperto ieri, con l'arrivo a Peoria (Arizona) dei lanciatori e ricevitori dei Seattle Mariners, prima squadra ad aprire il training camp in questa stagione, con una settimana buona di anticipo su tutti gli altri. Settimana di anticipo voluta dal manager Eric Wedge per preparare al meglio la trasferta in Giappone che aprirà la stagione (28-29 marzo contro gli Oakland A's) e per valutare quali giocatori (dei 66 presenti al training camp) entreranno a far parte del roster dei 25 per la stagione 2012.
Nel freddo polare che ci circonda, iniziamo quindi a scaldare i nostri cuori di appassionati di baseball con queste prime avvisaglie di primavera, che arrivano oltretutto dalla squadra (permettetemi il patriottismo) del nostro Alex Liddi!
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