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24 maggio 2012

L'ennesima "prima" di Alex Liddi!

Da quasi un mese non trovavo il tempo per tornare ad aggiornale il blog, e devo dire che sono felice di poter tornare a farlo in una occasione come questa. Una di quelle occasioni da non perdere, per parlare ancora una volta di un fenomeno italiano troppo poco conosciuto. Parlo ovviamente di Alex Liddi, che si sta costruendo una carriera nel baseball professionistico americano, ma che in Italia (fuori dall'ambiente del baseball) è ancora un semi-sconosciuto.
Ieri sera Alex ha vissuto (e molti l'hanno potuto vedere in diretta, visto l'orario favorevole della partita) l'ennesima "prima volta" della sua giovane carriera. Il 23enne di Sanremo ha infatti colpito, nella parte bassa del quinto inning della partita contro i Rangers, il suo primo Grand Slam in carriera. Tanto per chiarire la portata storica di questo evento, Alex è il secondo giocatore nato in Italia a mettere a segno un fuoricampo da 4 punti (Reno Bertoia lo ha fatto nel 1958).
Il Grand Slam è una delle giocate più difficili da ottenere nel baseball, se pensiamo che Lou Gehrig, leggendario giocatore degli Yankees, comanda la classifica all-time con 23 Slams, mentre un bombardiere come Miguel Cabrera (9 anni completi in MLB, 285 fuoricampo) ha all'attivo soltanto due Slam.

Sul sito mlb.com trovate il video dell'ennesima impresa di Alex (cliccate qui)

In foto: Alex "ricoperto" di schiuma da barba durante l'intervista nel post partita

28 aprile 2012

Deve essere il sintetico!

Avete presente quei piloti di MotoGP che magari per una stagione non vincono mai, ma hanno un circuito sul quale fanno sempre grandi gare? O quei calciatori che puntualmente segnano quando giocano in trasferta in un determinato stadio?
Bene, può succedere anche nel baseball. E può succedere ad Alex Liddi, che a distanza di 3 anni dal World Baseball Classic del 2009 è tornato sull'astroturf del Rogers Center di Toronto.
Nel WBC del 2009 ci aveva regalato questa perla:


Ieri, a più di 3 anni di distanza, ha fatto questa giocata (il mio computer ha deciso che non posso caricare il video, per cui vi posto il link al sito della MLB): http://mlb.mlb.com/video/play.jsp?content_id=20957369&topic_id=&c_id=mlb&tcid=vpp_copy_20957369&v=3

Insomma, proprio come i piloti o i calciatori, quando gioca su quel sintetico, Alex tira fuori il coniglio dal cilindro. Il prossimo anno si rigioca il World Baseball Classic. Per favore, fateci giocare a Toronto!

Provaci ancora, Alex!

E fanno 5. Per la quinta partita consecutiva, Alex Liddi fa parte della formazione titolare dei Seattle Mariners. Dopo aver mostrato di cosa è capace nelle 3 partite in casa dei Detroit Tigers (non gli ultimi arrivati, ma una squadra che punta al titolo), il nostro rappresentante oltreoceano sta rendendo sempre più difficili le scelte al manager Eric Wedge.
Proprio così, perchè finalmente anche negli Stati Uniti si stanno accorgendo che c'è un italiano in Major League. Quello che l'anno scorso era "il ragazzo che era stato premiato con l'esordio in MLB, ma che prendeva troppi strikeout per rimanerci". Quello che ad Aprile era "quello entrato nel roster dei 25 perchè c'erano due giocatori in lista infortunati. Chissà se sarebbe rimasto una volta rientrati i due".
Adesso, dopo le 3 gare di Detroit, si parla di cedere qualcuno per far posto ad Alex. Eric Wedge dice di volerlo allenare anche come esterno, giusto per potergli dare più spazio nella formazione. Insomma, Alex Liddi si sta piano piano ritagliando un grande spazio nel passatempo americano. E lo ha fatto con il duro lavoro di tutti i giorni, senza mai arrendersi nei momenti difficili, e senza mai esaltarsi quando le cose andavano bene. Sempre a testa bassa e lavorare.
Ed è così che il quasi ventiquattrenne di Sanremo sta facendo girare le teste di molti, giornalisti e osservatori, negli stadi di MLB. Si dice così quando qualcosa di sorprendente, o qualcuno, accade d'improvviso. Turning heads è l'espressione che più si è letta per raccontare quello che Liddi ha compiuto. Prima ha risvegliato gli occhi degli osservatori di triplo-A, con la splendida stagione 2011, poi quelli degli scout presenti allo Spring Training, adesso quelli della vera MLB.
Anche i giornalisti, spesso scettici nei suoi confronti, si stanno ricredendo. Jon Morosi, columnist di Fox Sports, era a Detroit per seguire la serie tra Tigers e Mariners. Niente di nuovo dopo la prima partita, anche se il 3 su 5 nel box (con fuoricampo) aveva già fatto parlare. Nel corso della seconda partita, arriva la folgorazione, e dopo il secondo fuoricampo consecutivo, Morosi chiede su Twitter "come si traduce home-run in italiano?".
E' il punto di svolta. Da quel momento tutti sembrano accorgersi che Alex è lì, e che si merita di rimanerci. Wedge, che sa di avere tra le mani un giocatore caldo come nessuno in squadra, dice ai giornalisti di non poterlo più togliere dal lineup. I commentatori televisivi si lanciano in tentativi, spesso riusciti, di frasi in lingua italiana. Tutti i maggiori siti internet parlano di lui.
Emblematico il parallelo che Morosi fa proprio sulle colonne di foxsport.com (leggi l'articolo qui): "La settimana scorsa" scrive Morosi "Alex Liddi era un interno di riserva per i Mariners, e la risposta a una domanda da quiz, come primo giocatore nato e cresciuto in Italia a giocare in Major League. Adesso è molto di più".
Stanotte Alex giocherà la quinta partita consecutiva da titolare, la sesta nelle ultime sette giocate da Seattle. Probabilmente domani sarà in panchina, un giorno di riposo comunque prima o poi dovrà averlo, ma se continuerà ad avere questo rendimento, su quella panchina ci passerà poco tempo. Fosse anche per una questione di scaramanzia: l'ultima partita in cui Alex non ha giocato titolare, infatti, è quella di sabato 21 Aprile scorso. Quando Philip Humber ha lanciato contro i Mariners la ventunesima partita perfetta nella storia della MLB.

27 aprile 2012

A scanso di equivoci...

Se avete seguito il blog nelle scorse settimane (a proposito, negli ultimi giorni sono stato poco presente, mi farò perdonare a partire dalla prossima settimana) sicuramente saprete del mio articolo "utilizzato" da un non meglio specificato giornalista del sito del Corriere della Sera per una fotogallery su Jackie Robinson. Tutto il resoconto della vicenda qui: http://quartabase.blogspot.it/2012/04/sono-contento-che-vi-sia-piaciuto-ma.html.
Ho scritto al Corriere per chiedere spiegazioni, ma non ho (ovviamente?) ricevuto risposta. Pertanto, per evitare nuovi spiacevoli equivoci, ho seguito il suggerimento di un lettore e ho posto il blog sotto la licenza "Creative Commons".
In poche parole, tutto quello che viene scritto qui è protetto da una licenza che integra il copyright. Non che non fosse già protetto, la legge sul copyright protegge qualsiasi opera dal momento della sua nascita, ma almeno in questo modo tutto è più chiaro e palese (almeno lo spero).
Scorrendo la pagina troverete sul fondo questa immagine Licenza Creative Commons. Questa è l'immagine della licenza che ho scelto per questo blog. E' la licenza Creative Commons Attribuzione - Non Commerciale - Non Opere Derivate 3.0 Italia.
In parole povere, questa licenza permette a chiunque lo voglia di riprodurre, distribuire, comunicare al pubblico, esporre in pubblico, rappresentare, eseguire e recitare i contenuti del blog. Rispettando però alcuni vincoli, ovvero: attribuire la paternità dell'opera (nel giornalismo, citare la fonte!), non usare l'opera per fini commerciali, non alterare o trasformare l'opera, nè usarla per crearne un'altra (esattamente il caso vissuto con il sito del Corriere).
Detto questo, spero che adesso la protezione dei pezzi del mio blog sia più chiara a tutti. Non credevo sinceramente di dover proteggere quello che scrivevo. Non pensavo di scrivere così bene da invogliare gli altri a copiare. Meglio così, lo prendo come un complimento. Alla prossima!

24 aprile 2012

Serie C: prima vittoria in campionato per il Padule

Data l'impossibilità di scrivere, come faccio di solito, l'articolo sulla squadra di serie C del Padule su Fisport.it (che è attualmente in fase di ristrutturazione), utilizzo questo spazio per pubblicare il pezzo.

PADULE  2 2 3 0 2 0 2 0 2      13
MASSA   3 0 0 0 1 1 2 2 0        9

PADULE: Bolognesi CF 0/3, 2 K, 3 BB; Reggioli 2B 3/4, K, 2 BB; Gasparinetti RF 1/6, 2 K; Hosek 3B 2/5, BB; Ferrera DH 3/4, K, BB, HP; Di Ienno SS 1/4, 2 BB; Ammannati 1B 1/4, 2 K, 2 BB; D'Apice LF, HP (Falli 1/4, K, BB); Mani C 1/6, K
Doppi: Ferrera (al 3°)
Tripli: Hosek (al 9°)
RBI: Hosek (2), Gasparinetti (2), Reggioli, Di Ienno, Falli, Mani

Lanciatori: Vannini (W), 9.0 IP, 13 H, 9 K, 3 BB, 9 R, 6 ER

MASSA: Storti 2B 1/4, K, HP; Pieri DH 2/4, K, BB; Menchetti SS 1/4, K, BB; Grossi CF 2/5, K; Reyes 0/4, HP; Vannucci 1B 1/4, K, BB; Reyes Johan 3B 2/5, K; Grazzini LF 2/5; Proscio RF 1/3, 2 K (Ferrante 1/1)
Doppi: Pieri (al 7°); Grossi (al 7°); Ferrante (all'8°)
RBI: Menchetti (2), Storti, Pieri, Grossi, Reyes, Vannucci, Reyes Johan, Ferrante

Lanciatori: Rizzo (L) 2.1 IP, 5 H, 2 K, 5 BB, 7 R, 7 ER; Grossi 6.2 IP, 7 H, 8 K, 8 BB, 6 R, 6 ER

Inizia con il piede giusto l'avventura del Padule nel campionato di Serie C 2012. La formazione di Sesto Fiorentino torna alla vittoria dopo le due sconfitte patite in Coppa Italia, e lo fa al termine di una partita sofferta ma condotta dall'inizio alla fine, in cui sia i giovani sia i veterani hanno dato il massimo per raggiungere l'obiettivo. L'uomo copertina di questo successo è senza dubbio il lanciatore del Padule Leonardo Vannini, che resiste sul monte per tutte le 9 riprese, riuscendo a reagire nel migliore dei modi anche nei (pochi) momenti di difficoltà.
Il Padule, come detto in precedenza, ha condotto l'incontro fin dal secondo inning. I ragazzi di Adriano Duse sono scesi in campo con la giusta concentrazione, mostrando una grande solidità in attacco che ha portato a 5 battute valide tra la seconda e la terza ripresa. Valide che hanno costretto il manager dei massesi al cambio sul monte, per provare a riprendere una partita che ancora poteva dirsi aperta (il punteggio era sul 7-3 in favore degli ospiti).
Il rilievo locale Grossi ha controllato meglio gli attacchi del Padule, ma il vero problema per i giocatori di casa era rappresentato dal proprio attacco. Dopo i 3 punti concessi nel primo inning, Vannini è infatti diventato praticamente intoccabile: tra il secondo e il sesto inning il partente sestese ha concesso appena 4 valide, aiutato anche dalla ottima prestazione di tutta la difesa ospite. Da segnalare, nel corso del quinto attacco del Massa, l'unico momento di tensione del match, con l'espulsione di Menchetti per la carica a casa base su Vannini, ritenuta eccessivamente violenta dall'arbitro.
La partita è poi scivolata via senza particolari problemi per il Padule, e anche l'ultimo tentativo di rimonta dei massesi, con 4 punti segnati tra settimo ed ottavo inning, è stato rintuzzato dai rossoblu con i due punti segnati nella parte alta del nono che hanno chiuso la partita. Da sottolineare in chiusura la grande giornata di Reggioli, seconda base classe 1995, che ha vissuto una domenica da protagonista in attacco (3 valide in 4 turni) e in difesa. Un bel segnale per tutta la squadra, nata proprio per aiutare la crescita dei giovani della società sestese.
Per il Padule adesso arriva una settimana di fuoco, con due partite casalinghe contro le due formazioni favorite per la vittoria del girone. Mercoledì 25 Aprile alle 15,30 sarà la volta del derby contro la Fiorentina, mentre domenica 29 arriva a Padule il Blue Angels Livorno (si gioca alle 19).

20 aprile 2012

National League: 19/04/2012

Miami mette in fila la 4° vittoria, cominciando una bella striscia, anche ai danni dei Cubs a cui rifila uno sweep importantissimo. Chicago in quest'inizio è stata davvero poca cosa e la squadra si dovrà riprendere presto, se non vorrà finire la stagione come ruota di scorta della Division. Grossi problemi, all'inizio di stagione non sembravano esserci, ma poi i pitchers partenti hanno avuto numeri molto negativi e i Cubs hanno cominciato a collezionare sconfitte su sconfitte, con questa sono cinque di fila.
Nell'ultima partita della serie, i Dodgers sono riusciti nella grandissima impresa di ritornare a giocarsi l'ultimo inning con un solo punto di vantaggio. Nel turno di battuta alto dei Dodgers, Parra elimina Gwynn, concede una base ball a Gordon che si fa eliminare mentre cerca di rubare la seconda dal lancio di Lucroy a Weeks. Dillard (che nel mentre aveva sostituito dal monte di lancio Parra), concede un'altra base ball a Ellis, ma poi Matt Kemp al 6° lancio, manda la palla in foul che viene raccolta per il 3° out. Milwaukee quindi, si rigioca, per la terza volta in tre giorni, la vittoria dal suo ultimo turno di battuta. Guerra rileva un ottimo Wright per chiudere e, a parte il brivido su Aoki, secondo in battuta (che riesce a farsi chiamare strike su una palla bassa che spizza con la punta della mazza, facendosi addebitare il foul e quindi l'eliminazione), riesce ad eliminare velocemente tutti e tre gli ultimi sluggers. Ma ancora una volta, la partita a Milwaukee ha evidenziato un livello di crescita di Los Angeles ancora molto in divenire.
Cincinnati riesce a riscattare la batosta di ieri, chiudendo la serie con l'unica vittoria a St. Louis, grazie ad un grandissimo Arroyo che lancia per otto riprese con uno stats molto buono 
CincinnatiIPHRERBBSOHRERA
Arroyo(W, 1-0)8.05330512.91
Dall'altra parte, Wanwright non regge più di cinque innings, concedendo 7 valide e 4 runs. Ottima la prova di Phillips, Ludwick e Stubbs per i Reds, autori di 3 HR. Holliday timbra il cartellino per il solito HR a partita dei Cardinals.
A Houston, oltre la vittoria sui sorprendenti Washington di questo inizio stagione, viene festeggiato anche il record di 3 triple in un solo inning. Siamo all'inizio della gara e dopo lo SO di Jackson a Schafer, va in battuta Altuve per gli Astros che piazza la prima tripla. Subito dopo riesce a segnare una run sulla singola di Martinez. A seguire la singola di Lee, arriva Bogusevic che spedisce la palla a destra, per la seconda tripla da 2 RBI per l'esterno destro di Housto. Downs chiude il cerchio su Jackson con la terza tripla da 1 RBI che, con la singola di Castro successiva e la run dello stesso Downs, permette a Houston di portarsi sul 5-0 immediatamente.
Anche se Washington cerca di rimettersi in partita con un 2th ed un 3th inning che portano ai Nationals 3 punti, il 6th è quello della certezza per Houston. Una singola di Norris, una doppia di Altuve e la singola di Martinez, costano 5 runs ai Nationals e l' accento unico nella serie vinta da Washington.
Atlanta si mete in scia nel primo inning con un HR da 2 punti di Freeman, poi si fa gestire da Colmenter per cinque riprese, fino a quando, nel 6th alto, prima McCann, poi Uggla, piazzano due valide per due basi che costano il rilievo a Collmenter con Miley. Purtroppo il pitcher partente tocca ascriversi la sconfitta in game, anche se è Miley che concede la doppia a Heyward con RBI per il battitore, la singola a Francisco che significano altre 2 runs ai Braves ed il vantaggio che si allarga sul 5-2. Il 7th inning vede l' HR da 3 punti di Freeman, mentre l'8th le due doppie di seguito di Prado e di.....Freeman (alla fine, per il buon Freddie, 5 apparizioni al piatto, 2 runs, 3 valide, 2 HR e ben 5 RBI, con un valore di .260 in battuta). Per i D'Backs un inizio di serie che, a fronte delle 16 valide a 5 per Atlanta, deve far riflettere soprattutto perchè è la terza sconfitta di seguito. Per Atlanta, la terza vittoria consecutiva, che la rilanciano all'inseguimento dei fenomenali Nationals nella East Division.
Worley arrivava alla sfida del Petco Park di San Diego con un ERA di 3.75 e 0-1 in stagione. Alla fine della sfida, faceva registrare dai classificatori ben 11 SO con sole 4 valide e 0 runs ed un ERA scesa vertiginosamente a .237. Dichiarando anche alla fine della gara che a causa degli occhiali, nella serata umida di San Diego, non vedeva più bene le indicazioni del catcher Ruiz nel 7th.
A Phila bastavano le due runs, una nel 1th ed una nel 9th, per aver ragione di San Diego, a cui rimanevano solo le 4 valide su Worley in una serata da dimenticare in fretta, soprattutto cercando di affrontare già la prossima sfida, senza pensare che si è già alla 3° sconfitta di seguito e del peggior record  di tutta la MLB con 3-11 e .214 di percentuale vittoria.
Risultati completi:


Miami Marlins-Chicago Cubs 5-3 (9v-8v / 1E-0E)
W: Nolasco (2-0, 3.93) L: Samardzija (2-1, 5.71) SV: Bell, H (2)

Milwaukee Brewers-Los Angeles Dodgers 3-4 (8v-9v / 0E-2E)
W: Harang (1-1, 5.40) L: Wolf (0-2, 8.80) SV: Guerra (6)

St. Louis Cardinals-Cincinnati Reds 3-6 (6v-12v / 0E-1E)
W: Arroyo (1-0, 2.91) L: Wainwright (0-3, 9.88) SV: Marshall (2)

Washington Nationals-Houston Astros 4-11 (11v-17v / 0E-0E)
W: Norris (1-0, 4.26) L: Jackson, E (1-1, 4.26) SV: //

Arizona Diamondbacks-Atlanta Braves 2-10 (5v-16v / 0E-1E)
W: Minor (2-1, 3.10) L: Collmenter (0-1, 10.22) SV: //

San Diego Padres-Philadelphia Phillies 0-2 (4v-6v / 1E-0E)
W: Worley (1-1, 2.37) L: Wieland (0-2, 5.73) SV: Papelbon (4)

MLB, al Fenway arrivano gli Yankees. I pronostici di oggi

Buon compleanno Fenway Park! Lo stadio più amato d'America compie oggi 100 anni (ha ospitato infatti la prima partita il 20 aprile 1912), e non ci poteva essere modo migliore per festeggiare questa ricorrenza di una bella partita tra le due grandi rivali: Boston Red Sox e New York Yankees. Per l'occasione, al termine delle quasi due ore di celebrazioni pre-partita, gli Yankees scenderanno in campo con le divise di 100 anni fa. Poi avrà inizio la partita, e la grande rivalità tornerà a farla da padrone.
Questi i pronostici per le 15 partite in programma oggi:

American League

Boston Red Sox-New York Yankees (Buchholz - Nova) (21.15) 1
Detroit Tigers-Texas Rangers (Porcello - Harrison) (1.05) 2
Tampa Bay Rays-Minnesota Twins (Moore - Hendriks) (1.10) 1
Kansas City Royals-Toronto Blue Jays (Hochevar - Drabek) (2.10) 2
Los Angeles Angels-Baltimore Orioles (Williams - Matusz) (4.05) 2
Oakland Athletics-Cleveland Indians  (Godfrey - Jimenez) (4.05) 1
Seattle Mariners-Chicago White Sox (Noesi - Sale) (4.10) 2

National League

Chicago Cubs-Cincinnati Reds (Volstad - Bailey) (20.20) 2
Washington Nationals-Miami Marlins (Detwiler - Zambrano) (1.05) 1
Pittsburgh Pirates-St. Louis Cardinals (Morton - Lynn) (1.05) 2
New York Mets-San Francisco Giants (Niese - Zito) (1.10) 2
Houston Astros-Los Angeles Dodgers (Happ - Lilly) (2.05) 2
Milwaukee Brewers-Colorado Rockies (Marcum - Chacin) (2.10) 1
Arizona Diamondbacks-Atlanta Braves (Cahill - Beachy) (3.40) 1
San Diego Padres-Philadelphia Phillies (Volquez - Hamels) (4.05) 2

Partite pronosticate: 191
Risultati indovinati: 110
Media pronostici: .575
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