Anno nuovo, storia vecchia. Si torna infatti a parlare della cordata americana che entrerà nella neonata Grosseto Baseball, società che ha preso il posto del BBC e che si è iscritta alla prossima IBL.
Non si parla più di voci, quindi, ma di una realtà che sta prendendo forma, a partire dall'assegnazione in comodato d'uso gratuito al "nuovo" Grosseto dello stadio Jannella. Nell'articolo che potete leggere al link in fondo al post c'è scritto tutto, io voglio invece soffermarmi su un punto dell'articolo, a mio avviso fondamentale.
Cito testualmente: "Ci può anticipare il progetto degli americani? «Già dal sopralluogo del mese scorso si sono detti interessati ad utilizzare lo Jannella, il ristorante ed il bar per creare spettacolo nello spettacolo. Dagli hot dog, agli stage, dai concerti ai camp, si cercherà di coinvolgere il maggior numero di appassionati, di far riavvicinare la città a questa disciplina, dopo alcune stagioni davvero brutte."
ALLELUJA! Da anni in Italia si parla di come riportare la gente negli stadi, si è cambiato orario delle partite, si è smesso di giocare la domenica per non andare a intralciare il dio pallone, si è spezzato le finali su 3 week-end (personalmente lo considero un abominio) perchè (si è detto) non si può chiedere alla gente di andare allo stadio il martedì sera (e infatti quando si giocava la finale tutti i giorni gli stadi erano sempre pieni, ma lasciamo stare).
Ma nessuno, e dico nessuno, ha mai messo al centro del progetto il marketing, la comodità del tifoso, la visibilità e vivibilità dello stadio. Tante parole sono state spese anche su questo. Un uomo (Genzale a Milano) aveva sottolineato l'importanza del marketing e di creare spettacolo per portare la gente allo stadio. Il suo progetto è sparito nel nulla.
Meglio spendere soldi a caso per un lanciatore straniero, piuttosto che pagare qualche ragazzo per vendere panini e bibite sugli spalti, o due cheerleader per allietare il pubblico nei tempi morti. Ora arriveranno altri americani, e spero davvero che quando detto in questo articolo diventi realtà. Lo stadio Jannella, con le sue strutture annesse e connesse è certamente uno dei migliori in Italia, ma anche uno dei peggio sfruttati. Come sempre, speriamo di aver trovato l'America!
L'articolo completo: http://iltirreno.gelocal.it/grosseto/sport/2012/01/02/news/ecco-gli-americani-allo-stadio-jannella-si-fara-spettacolo-5487865
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3 gennaio 2012
8 dicembre 2011
Maremma americana!
Mentre a Dallas vanno verso la conclusione i Winter Meetings (a proposito, non passa giorno senza che i Marlins facciano parlare di sè. Ieri hanno ufficializzato l'arrivo del lanciatore Mark Buehrle per 58 milioni in 4 anni) una voce sempre più insistente scuote il piccolo mondo del baseball italiano.
Parliamo di IBL (la prima divisione nazionale) e parliamo del Grosseto, una delle squadre più titolate d'Italia, che sta vivendo una crisi societaria senza precedenti. Una crisi che ha portato nelle ultime settimane alla cessione di molti giocatori importanti, su tutti i lanciatori Riccardo De Santis (finito a Nettuno) e Chris Cooper (accasatosi a San Marino). Una luce sì è accesa però alla fine del tunnel negli ultimi giorni, e i rumors che arrivano dalla maremma sono sempre più insistenti: una cordata americana starebbe pensando all'acquisto della società.
Sembrava una boutade, tanto per muovere le acque, e invece, stando a quanto scrive il corriere di maremma (leggi qui), alcuni emissari di questa cordata avrebbero visitato lo stadio Jannella negli scorsi giorni, fotografando tutte le strutture societarie. Il capo della cordata sarebbe Thomas Di Benedetto, neo proprietario della AS Roma, e proprietario di una quota dei Boston Red Sox.
Ovviamente ancora non c'è nulla di confermato, ma se questa notizia dovesse rivelarsi reale, rappresenterebbe certamente un'occasione di rilancio da non fallire per il baseball a Grosseto, e una boccata d'ossigeno per tutto il baseball italiano.
Parliamo di IBL (la prima divisione nazionale) e parliamo del Grosseto, una delle squadre più titolate d'Italia, che sta vivendo una crisi societaria senza precedenti. Una crisi che ha portato nelle ultime settimane alla cessione di molti giocatori importanti, su tutti i lanciatori Riccardo De Santis (finito a Nettuno) e Chris Cooper (accasatosi a San Marino). Una luce sì è accesa però alla fine del tunnel negli ultimi giorni, e i rumors che arrivano dalla maremma sono sempre più insistenti: una cordata americana starebbe pensando all'acquisto della società.
Sembrava una boutade, tanto per muovere le acque, e invece, stando a quanto scrive il corriere di maremma (leggi qui), alcuni emissari di questa cordata avrebbero visitato lo stadio Jannella negli scorsi giorni, fotografando tutte le strutture societarie. Il capo della cordata sarebbe Thomas Di Benedetto, neo proprietario della AS Roma, e proprietario di una quota dei Boston Red Sox.
Ovviamente ancora non c'è nulla di confermato, ma se questa notizia dovesse rivelarsi reale, rappresenterebbe certamente un'occasione di rilancio da non fallire per il baseball a Grosseto, e una boccata d'ossigeno per tutto il baseball italiano.
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